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Bethlehem – Grotta

Bethlehem – Grotta


Gv 9,3 “E’ così perché in lui siano manifestate le opere di Dio”

Il nostro essere é già per dimostrare la grandezza di Dio. La mia vita è già predisposta perché Dio si manifesti. Tutto sta nella libertà che do a Dio di manifestarsi e intervenire. Ne abbiamo fatto esperienza con la provvidenza, che se stiamo attenti, agisce ogni giorno e non solo durante il cammino.
Chiudere gli occhi alla grandezza di Dio é un peccato che è già condanna. Gesù non condanna chi non vede in profondità, ma condanna chi dice di vedere per giocare altri nelle tenebre.
Quali sono le tenebre di oggi?

Quelle tenebra Gesù ha illuminato nella mia vita?

In quali tenebre non lo sto facendo entrare?

Gesù non permette le mezze misure. È necessario vedere per essere salvati e tutto dipende dalla nostra volontà e dal nostro impegno. Il nostro SI sta nel riconoscerci ciechi spiritualmente e anche nel nostro dire CREDO SIGNORE, credo per questo.. questo.. questo.. questo. Vuol dire che l’ho riconosciuto in maniera chiara, senza dubbi.

Per poter vedere Gesù tutto deve essere orientato alla santità e tutto deve essere in equilibrio, eppure tante volte pensiamo che basti una semplice preghiera. La preghiera del cuore richiede qualcosa di più che una semplice parola, richiede un esporsi fino ad essere considerati completamente pazzi.
La verità è più grande di qualsiasi giudizio del mondo, fosse anche detto dai propri genitori.. che dicendo “ascoltate lui” hanno già fatto una scelta di tenebra.. perché? Perché non sono stati loro ad incontrare Gesù è ricevere la LUCE NUOVA e quindi non possono che rimanere nelle tenebre di una sinagoga e continuare a credere di essere nella luce.

Il nostro esercizio è capire se nella chiesa siamo capaci di vedere la LUCE di CRISTO ed essere guida per tanti ciechi che credono di vedere. Non è un giudizio negativo, ma una delle tante azioni di amore che Dio chi chiede di compiere.

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